Patti chiari per fare gioco di squadra

PARTECIPAZIONE A BANDI COMUNITARI

24-10-2011

Articolo a cura di Damiano Lipani (Lipani & Partners) - Riproduzione riservata.

Sono il titolare di un'impresa e vorrei partecipare a un bando comunitario insieme ad altre aziende. Quali sono gli strumenti a disposizione, gli accorgimenti da prendere e gli errori da evitare?

La partecipazione a un bando comunitario presenta opportunità di partecipazione congiunta tra imprese, ma comporta anche l'adempimento di diverse formalità, che sono essenziali per la buona riuscita dell'operazione. È importante prima di tutto definire correttamente la relazione contrattuale tra le imprese e realizzarla in una delle seguenti tipologie.

 

a) Raggruppamento temporaneo di imprese (Rti o Ati): due o più imprese possono partecipare insieme al bando europeo e presentare un'unica offerta congiunta. Prima della presentazione, le imprese devono definire quale sarà la capogruppo del raggruppamento alla quale andranno conferiti i poteri di rappresentanza con un contratto di mandato, gratuito ed irrevocabile. Considerato che la costituzione di un Rti comporta una responsabilità solidale tra le imprese, è assolutamente consigliabile sottoscrivere in anticipo, rispetto alla presentazione dell'offerta, un accordo interno di raggruppamento, in cui vengono definiti i ruoli di ciascuna delle parti, nonché una chiara ripartizione delle attività, dei corrispettivi e delle responsabilità. La sottoscrizione di questo accordo consente anche di vincolare le parti a presentare l'offerta congiunta, evitando successive "sorprese". Altri accorgimenti da seguire riguardano la definizione dell'apporto di ciascuna parte del Rti in termini di requisiti di partecipazione, ponendo particolare attenzione ai vincoli e alle regole che di solito sono presenti nella documentazione di gara; la definizione delle quote di partecipazione che deve essere tale da consentire a ciascun componente del Rti di svolgere una parte delle prestazioni; l'attribuzione alla società capogruppo di una quota di attività maggioritaria. Da evitare assolutamente la partecipazione, anche da parte di diverse società dello stesso gruppo, in più raggruppamenti e, nel caso di bando europeo con diversi lotti, la partecipazione ai lotti con composizioni di Rti diverse. Inoltre, in casi specifici indicati nella documentazione di gara e legati alla normativa Antitrust, non è consentito partecipare in Rti a due imprese che singolarmente sono in possesso di tutti i requisiti necessari per la partecipazione alla gara.

 

b) Avvalimento: in questo caso un'impresa che non è in possesso di tutti i requisiti di partecipazione si avvale dei requisiti di un'altra impresa (impresa ausiliaria) che non partecipa alla gara. Per evitare possibili esclusioni dalla gara è essenziale rispettare tutte le disposizioni di legge e attenersi alla documentazione. È bene inoltre definire se e come l'impresa ausiliaria dovrà prendere parte alla concreta esecuzione dell'appalto, per consentire all'azienda che presenta l'offerta di dichiarare in sede di offerta l'intenzione di subappaltare parte delle attività (posto che, in caso di mancata dichiarazione in offerta, sarà vietato il subappalto delle attività contrattuali a terzi). In caso di avvalimento, l'impresa ausiliaria è solidalmente responsabile con quella che presenta l'offerta nell'esecuzione oggetto dell'appalto.

 

c) Subappalto: un'impresa, qualora non intenda partecipare alla gara da sola o in Rti, potrebbe accordarsi, anche prima della presentazione dell'offerta, con un'altra impresa per assumere successivamente il ruolo di subappaltatore. L'impresa partecipante deve presentare un' idonea dichiarazione di subappalto e successivamente all'aggiudicazione, prima dell'avvio delle attività subappaltate, richiedere espressa autorizzazione al cliente pubblico.

 

Definita la tipologia di relazione tra le imprese, le maggiori difficoltà legate alla partecipazione congiunta a una gara pubblica nascono dalla presenza di un rapporto contrattuale tra il cliente, da una parte, e un soggetto composto da diverse parti, ciascuna delle quali segue il proprio interesse di impresa, dall'altra parte. Occorre ricordare che sono subappaltabili attività fino ad un 30% di quelle oggetto dell'appalto. Proprio per la molteplicità di soggetti coinvolti, è importante definire con chiarezza - e senza spazi per dubbi o interpretazioni - i rapporti tra le imprese che, in caso di aggiudicazione, si troveranno nel corso di diversi anni, a dover condividere strategie, assumere decisioni, ripartire corrispettivi e, qualora la situazione non sia delle migliori, pagare penali o risarcire danni.



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